Story outline
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Benvenuti a Civita di Bagnoregio
Benvenuti a Civita di Bagnoregio, un suggestivo borgo in cima a una collina fondato oltre 2.500 anni fa sul tufo vulcanico. Aggrappato sopra burroni in erosione, incarna la storia stratificata dell’Italia e gli sforzi di una comunità devota per preservare il suo paesaggio, la sua architettura e il suo patrimonio culturale unico. -
Stop 1. Ponte verso un altro mondo
Aggrappata a uno sperone roccioso, Civita si rivela mentre attraversi il suo stretto ponte, l'arteria vitale del paese verso il mondo esterno. L'avvicinamento crea una prima impressione potente, sottolineandone la resilienza storica come comunità autosufficiente plasmata dalla geografia e dalla tradizione. -
Stop 2. Vivere sul bordo della rupe
La disposizione organica del villaggio segue le curve del terreno. Gli edifici si raggruppano strettamente e ripidi dirupi si affacciano sulla valle, creando viste spettacolari e difese naturali. -
Stop 3. Piazza San Donato
Piazza San Donato è il cuore di Civita di Bagnoregio, una piazza raccolta che ha ospitato la vita quotidiana per secoli. La piazza mette in scena spettacoli stagionali, dai presepi viventi a Natale alle corse di asini del Palio della Tonna a giugno e a settembre. -
Stop 4. Milioni di anni di formazione
Il paesaggio drammatico di Civita si è formato nel corso di milioni di anni. Ciò che iniziò come un fondale marino fu stratificato da depositi vulcanici che si consolidarono nella roccia sotto il paese. La sua posizione elevata e difendibile, che la rende attraente come insediamento, rende anche Civita vulnerabile all'erosione continua e al collasso. -
Stop 5. Da solo
L'isolamento di Civita, un tempo causa di abbandono e motivo del soprannome «la Città che Muore», è diventato fonte di resilienza e fascino.
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Partner
About the Project
Project ETERNAL è un’iniziativa globale per il patrimonio di Antigravity x Insta360, realizzata in collaborazione con CyArk e con istituzioni internazionali del settore. Utilizzando immagini a 360° e 3D Gaussian Splatting, il progetto mira a preservare i ricordi di questi luoghi attraverso esperienze digitali immersive. Con il drone A1 di Antigravity, CyArk ha documentato i siti del patrimonio italiano iconici di Pompei e Civita di Bagnoregio. Il 3D Gaussian Splatting è stato poi utilizzato per creare ambienti digitali 3D immersivi di queste località al fine di tutelare il loro patrimonio condiviso. La piattaforma Tapestry di CyArk è stata utilizzata per creare esperienze narrative interattive per ciascuna località, consentendo a chiunque di esplorare da vicino questo patrimonio iconico.
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Crediti
Questo progetto è stato reso possibile grazie al generoso sostegno di Antigravity. Un ringraziamento speciale all'Ufficio del Sindaco e al Comune di Civita di Bagnoregio per la loro collaborazione e il loro supporto.

